Indirizzo MERCURIO


Economia

A partire dall’a.s. 1992/93 è in atto il progetto sperimentale "MERCURIO" che ha reso i programmi più idonei alla nuova figura del ragioniere programmatore.
 Infatti la figura professionale del ragioniere programmatore ha trovato, in questi anni, soddisfacente collocazione nelle posizioni di lavoro informatico - gestionale, grazie anche all'evoluzione tecnologica degli ultimi anni che lo ha portato a definire meglio il suo ruolo e le sue funzioni.
Il ragioniere, specializzato in informatica, oltre a possedere una consistente cultura generale accompagnata da buone capacità  linguistico - espressive e logico - interpretative, avrà  conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile e informatico.  In particolare egli dovrà  essere in grado di intervenire nei processi di analisi, sviluppo e controllo  di sistemi informativi automatizzati per adeguarli alle esigenze aziendali e contribuire a realizzare nuove procedure.  
 Pertanto egli saprà :

  • Cogliere gli aspetti organizzativi e procedurali delle varie funzioni anche per collaborare a renderli coerenti con gli obiettivi generali dell’azienda,
  • Operare all’interno del sistema informativo aziendale automatizzato per favorirne la gestione e svilupparne le modificazioni,
  • Utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili per la corretta rilevazione dei fenomeni gestionali
  • Redigere e interpretare documenti aziendali interagendo con il sistema di archiviazione
  • Collocare i fenomeni aziendali nella dinamica del sistema economico-giuridico a livello nazionale e internazionale. 

 Lo scenario attuale assegna il compito della programmazione a figure professionali che oltre ad  avere una preparazione specifica deve essere in possesso di solide conoscenze aziendali e di abilità  relative allo sviluppo del software, in grado di:

  • Interpretare in modo sistemico strutture e dinamiche del contesto in cui opera,
  • Analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi e alle risorse tecnologiche disponibili
  • Operare per obiettivi e per progetti
  • Individuare strategie risolutive ricercando ed assumendo le opportune informazioni
  • Partecipare al lavoro organizzato, individualmente o in gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento

Il laboratorio, infatti, non va inteso semplicemente come il luogo in cui si effettuano applicazioni della teoria svolta in classe. E' invece parte essenziale di un metodo centrato sullo sviluppo di capacità  progettuali e sulla abitudine a lavorare insieme.  

Quadro orario settimanale TRIENNIO